“Frammenti”, una serata di memoria e solidarietà nel ricordo di Peppe Vessicchio
- 26 mag
- Tempo di lettura: 1 min

Una sala gremita al Circolo Magistrati della Corte dei conti, in occasione della serata di presentazione del libro fotografico “Frammenti” di Stefano Glinianski, in ricordo dell’amico Peppe Vessicchio, noto direttore d’orchestra di recente scomparso.
Oltre agli interventi di Monsignor Vincenzo Paglia, dell’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario generale della Farnesina e del Capo di gabinetto del Ministro dell’Istruzione e del merito, Prof. Giuseppe Recinto, che hanno evidenziato, ciascuno secondo il proprio personale punto di vista, l’importanza della cooperazione e di come la fotografia possa palesare, a volte più delle parole, la complessità del mondo, particolarmente toccanti sono state le parole della moglie del Maestro, Enrica Mormile.
È stato ricordato l’affetto e la stima che legavano reciprocamente il noto Direttore d’orchestra ed il giudice della Corte dei conti, Glinianski e di come il Maestro Vessicchio, avesse, da subito, con la sensibilità che da sempre lo caratterizzava, abbracciato il progetto “Frammenti” , accompagnandolo con la sua partecipazione a più di un evento.
A rendere ancora più suggestiva la cornice nella quale si è svolta questa toccante serata, sono stati i brani musicali dei Duende Partenope nella loro reinterpretazione di classici della musica internazionale e napoletana.
Un momento di grande intensità sintetizzato così nelle parole di Glinianski che, ricordando l’amico Peppe e ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile questa serata, a partire dagli amici Luana Plessi e Ciro D’Aries, ha ricordato come in un momento dove dominano guerre e individualismo urlato, l’avvicinarsi agli altri, arricchendosi della loro diversità, rappresenta quella solidarietà, quel metaforico abbraccio che può, con un semplice gesto, cancellare tanta violenza.





































Commenti